CALOCOLO FABBISOGNO TERMICO

calcolo del fabbisogno termico degli edifici

CALCOLO APPROSSIMATIVO DEL FABBISOGNO TERMICO

Attraverso  questa guida Cercherò di spiegare com’è possibile calcolare, approssimativamente, il fabbisogno termico di un edificio, in  funzione della TIPOLOGIA EDILIZIA  della ZONA CLIMATICA e delle CARATTERISTICHE del LOCALE DA RISCALDARE.

Essendo un calcolo approssimativo, ricordo di consultarvi sempre con il vostro installatore di fiducia o chiedere direttamente ai nostri tecnici, qualora siate in procinto di acquistare un Termoarredo TERMORAME RADIATORS©, a tal proposito potete visitare l’area del sito dedicata ai nostri prodotti .

 

Tipologia Edilizia

 

In maniera semplificativa si sono ipotizzate 7 tipologie costruttive caratteristiche degli edifici costituenti il patrimonio edilizio nazionale:

Tipo 1: costruzioni caratteristiche fino agli anni ’50, con struttura in muratura portante    di pietrame e/o laterizio, infissi in legno con vetro singolo, solai interni con struttura por- tante in longarine o legno e tavelloni interposti, pavimento su terreno senza isolamento interposto, tetto in legno o laterizio non coibentato.

Tipo 2: edifici con muratura esterna in foratoni, tipici degli anni ‘50-‘70 ipotizzando uno spessore di cm 35, infissi in legno con vetro singolo, solai in laterocemento, pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto, tetto in laterocemento non coibenta- to.

 

Tipo 3: edifici con struttura portante in c.a. caratteristici del patrimonio edilizio dagli   anni ‘70 fino all’entrata in vigore della legge 10/91 con muratura esterna a cassetta senza isolamento interposto, spessore tipico cm 35, infissi in legno con vetro singolo, solai in laterocemento, pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto, tetto in laterocemento non coibentato.

Tipo 4: edifici caratteristici del periodo successivo all’entrata in vigore della legge 10/91 con struttura portante in c.a. muratura esterna a cassetta con isolante interposto, spes- sore dell’isolamento ipotizzato cm 4 con λ=0.04 W/mK, infissi in legno con doppio vetro, solai in laterocemento, pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto, tetto in laterocemento con coibentazione 4 cm.

Tipo 5: si sono presi in considerazione infine le nuove costruzioni, ipotizzando un grado di isolamento delle strutture diverso, con edifici risultanti in Classe Energetica A, Classe Energetica B e Classe Energetica C.

Zona Climatica

 Sempre in maniera esemplificativa si sono scelte tre zone climatiche caratterizzate da temperature esterne di progetto diverse: :
ZONA CLIMATICA D(Italia centro meridionale, escluse zone appenniniche) riferimento di calcolo: Firenze Temperatura di progetto esterna: 0°C
ZONA CLIMATICA E (Italia centro settentrionale e zone appenniniche) riferimento di calcolo: Trieste Temperatura di progetto esterna: -5°C
ZONA CLIMATICA F
(zone montane) riferimento di calcolo: Trento
Temperatura di progetto esterna: -12°C.

Tipologia di Locale

Si sono prese in considerazione varie tipologie di locali, in funzione dell’esposizione verso l’esterno, distinguendo tra:

– locali al piano terra aventi sopra altri locali scaldati e sotto il terreno
– locali al piano terra aventi sopra altri locali scaldati e sotto un solaio vs. esterno o cantina non riscaldata
– locali aventi sotto altri locali scaldati e sopra un solaio vs. esterno o cantina non riscaldata
– locali aventi sopra e sotto altri locali riscaldati

Per ciascuno dei precedenti si è ipotizzato poi il caso di una sola parete finestrata rivolta verso l’esterno oppure di due o più pareti finestrate esterne.

zona climatica d

riferimento di calcolo: Firenze
COSTRUZIONI FINO AL 1950

Tipologia edilizia: muratura esterna in pietrame e/o laterizio; spessore cm 35; trasmittanza 2.37 W/m2*K; infissi in legno con vetro singolo; solai interni tavelloni; pavimento su terreno sen- za isolamento interposto; tetto non coibentato.

temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 26 W/m3 35 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 20 W/m3 29 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
26 W/m3
35 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
26 W/m3
35 W/m3

COSTRUZIONI ANNI 1950-1970

Tipologia edilizia: muratura esterna in foratoni, spessore cm 35 (trasmittanza 0.929 W/m2*K); infissi in legno con vetro singolo; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento non coi- bentato.

temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 25 W/m3 35 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 18 W/m3 26 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
25 W/m3
32 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
25 W/m3
32 W/m3

COSTRUZIONI ANNI 1970-1990

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta senza isolamento interposto, spessore cm 35 (trasmittanza 1.018 W/m2*K); infissi in legno con vetro singolo; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento non coibentato.
temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 26 W/m3 35 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 20 W/m3 29 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
26 W/m3
35 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
26 W/m3
35 W/m3

COSTRUZIONI dopo il 1991

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con 4 cm isolan- te interposto (trasmittanza 0.583 W/m2*K); infissi in legno con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento con coibentazione 4 cm.

temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 22 W/m3 28 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 15 W/m3 22 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
23 W/m3
29 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
23 W/m3
29 W/m3

nuove costruzioni

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.360 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.468 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.320 W/ m2*K).

nuove costruzioni classe c

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.360 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.468 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.320 W/ m2*K).
temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 16 W/m3 20 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 13 W/m3 18 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
16 W/m3
21 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
16 W/m3
21 W/m3

nuove costruzioni classe b

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.300 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.348 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.257 W/ m2*K).

temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 15 W/m3 18 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 12 W/m3 16 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
15 W/m3
19 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
15 W/m3
19 W/m3

nuove costruzioni classe a

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.195 W/m2*K); infissi in legno/pvc con triplo vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.207 W/m2*K); tetto con coibentazione (trasmittanza 0.180 W/m2*K). temperatura minima esterna: 0°C temperatura media dei locali: +20°C
Locale con: 1 parete esterna 2 o piu’ pareti esterne
Locale al piano terra (su terreno) 13 W/m3 15 W/m3
Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati 10 W/m3 14 W/m3
Locale avente sopra un locale scaldato
e sotto solaio Vs. esterno o cantina
13 W/m3
16 W/m3
Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno
13 W/m3
16 W/m3

ZONA CLIMATICA E
riferimento di calcolo: Trieste

COSTRUZIONI FINO AL 1950

Tipologia edilizia: muratura esterna in pietrame e/o laterizio; spessore cm 35; trasmittanza 2.37 W/m2*K; infissi in legno con vetro singolo; solai interni tavelloni; pavimento su terreno sen- za isolamento interposto; tetto non coibentato.0

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

39 W/m3

58 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

33 W/m3

52 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

43 W/m3

 

60 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

44 W/m3

 

61 W/m3

COSTRUZIONI ANNI 1950-1970

 

Tipologia edilizia: muratura esterna in foratoni, spessore cm 35 (trasmittanza 0.929 W/m2*K); infissi in legno con vetro singolo; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento non coi- bentato.

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

27 W/m3

40 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

22 W/m3

33 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

28 W/m3

 

39 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

28 W/m3

 

39 W/m3

COSTRUZIONI ANNI 1970-1990

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta senza isolamento interposto, spessore cm 35 (trasmittanza 1.018 W/m2*K); infissi in legno con vetro singolo; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento non coibentato.

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

19 W/m3

24 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

17 W/m3

22 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

21 W/m3

 

26 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

21 W/m3

 

26 W/m3

 

COSTRUZIONI DOPO 1991

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con 4 cm isolan- te interposto (trasmittanza 0.583 W/m2*K); infissi in legno con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento con coibentazione 4 cm.

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

28 W/m3

35 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

19 W/m3

28 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

25 W/m3

 

34 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

25 W/m3

 

34 W/m3

NUOVE COSTRUZIONI classe C

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.360 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.468 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.320 W/ m2*K).

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

19 W/m3

24 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

17 W/m3

22 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

21 W/m3

 

26 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

21 W/m3

 

26 W/m3

NUOVE COSTRUZIONI classe B

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.300 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.348 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.257 W/ m2*K).

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

18 W/m3

23 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

16 W/m3

21 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

19 W/m3

 

24 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

19 W/m3

 

24 W/m3

NUOVE COSTRUZIONI classe A

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.195 W/m2*K); infissi in legno/pvc con triplo vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.207 W/m2*K); tetto con coibentazione (trasmittanza 0.180 W/m2*K).

temperatura minima esterna: -5°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

16 W/m3

20 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

13 W/m3

17 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

17 W/m3

 

20 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

17 W/m3

 

20 W/m3

ZONA CLIMATICA F

riferimento di calcolo: Trento

COSTRUZIONI FINO AL 1950

 

Tipologia edilizia: muratura esterna in pietrame e/o laterizio; spessore cm 35; trasmittanza 2.37 W/m2*K; infissi in legno con vetro singolo; solai interni tavelloni; pavimento su terreno sen- za isolamento interposto; tetto non coibentato.

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

53 W/m3

77 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

42 W/m3

67 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

53 W/m3

 

78 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

54 W/m3

 

79 W/m3

COSTRUZIONI ANNI 1950-1970

 

Tipologia edilizia: muratura esterna in foratoni, spessore cm 35 (trasmittanza 0.929 W/m2*K); infissi in legno con vetro singolo; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento non coi- bentato.

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

40 W/m3

52 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

28 W/m3

42 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

33 W/m3

 

47 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

33 W/m3

 

47 W/m3

COSTRUZIONI ANNI 1970-1990

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta senza isolamento interposto, spessore cm 35 (trasmittanza 1.018 W/m2*K); infissi in legno con vetro singolo; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento non coibentato.

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

40 W/m3

56 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

30 W/m3

46 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

37 W/m3

 

51 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

37 W/m3

 

51 W/m3

COSTRUZIONI DOPO 1991

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con 4 cm isolan- te interposto (trasmittanza 0.583 W/m2*K); infissi in legno con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio senza isolamento interposto; tetto in laterocemento con coibentazione 4 cm.

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

36 W/m3

46 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

24 W/m3

36 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

30 W/m3

 

41 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

30 W/m3

 

41 W/m3

NUOVE COSTRUZIONI classe C

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.360 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.468 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.320 W/ m2*K).

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

24 W/m3

32 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

20 W/m3

28 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

27 W/m3

 

33 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

27 W/m3

 

33 W/m3

NUOVE COSTRUZIONI classe B

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.300 W/m2*K); infissi in legno/pvc con doppio vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.348 W/m2*K); tet- to in laterocemento con coibentazione (trasmittanza 0.257 W/ m2*K).

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

22 W/m3

30 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

19 W/m3

26 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

25 W/m3

 

31 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

25 W/m3

 

31 W/m3

NUOVE COSTRUZIONI classe A

 

Tipologia edilizia: muratura esterna a cassetta con isolante in- terposto (trasmittanza 0.195 W/m2*K); infissi in legno/pvc con triplo vetro; solai in laterocemento; pavimento su terreno con vespaio con isolamento (trasmittanza 0.207 W/m2*K); tetto con coibentazione (trasmittanza 0.180 W/m2*K).

temperatura minima esterna: -12°C temperatura media dei locali: +20°C

Locale con:

1 parete esterna

2 o piu’ pareti esterne

Locale al piano terra (su terreno)

20 W/m3

25 W/m3

Locale avente sopra e sotto altri locali scaldati

18 W/m3

22 W/m3

Locale avente sopra un locale scaldato

e sotto solaio Vs. esterno o cantina

 

21 W/m3

 

26 W/m3

Locale avente sotto un locale scaldato e sopra solaio Vs. esterno

 

21 W/m3

 

26 W/m3

qual’è la differenza tra una valvola termostaica e una valvola manuale?

qual'è la differenza tra una valvole termostatica e una valvole manuale?

 In questa breve guida cercherò di spiegare nella maniera più semplice possibile,  la differenza tra tra una Valvola Termostatica ed una Valvola Manuale  nella maniera più semplice possibile, cosicché risulti utile anche al neofita che si avvicina solo ora al’argomento.

Cominciamo col dire cosa sia effettivamente una valvola e a cosa serve.

Il funzionamento del radiatore è regolato e gestito dalla presenza di diverse valvole poste su ogni calorifero. Si possono individuare tre principali tipologie di valvole : 

  1. la valvola di spurgo. Questa valvole è necessaria perché permette l’uscita dell’aria in eccesso che si accumula nel circuito di riscaldamento.
  2. La valvola di detenzione. È una valvola che in genere  troviamo in basso, che ha il compito di regolare l’acqua in uscita dal calorifero.
  3.  La valvola manuale o termostatica.

 

Una valvola manuale (non termostatizzabile) è un semplice rubinetto che regola il flusso di acqua calda al termosifone e modifica la temperatura della stanza solo quando viene aperto o chiuso manualmente.

Una valvola termostatizzabile ,  peraltro dal 2017 diventato obbligatorio nei condomini, rileva la temperatura ambiente e regola automaticamente il flusso di acqua calda al termosifone per mantenere una temperatura costante nella stanza.

Capiamo, dunque, come sia importante questo piccolo componente  e come in effetti un suo corretto utilizzo  ci consente di risparmiare.

Con la valvola istallata è infatti possibile regolare la temperatura della propria casa, indicando i gradi precisi da mantenere. Come è possibile?  Grazie ad un meccanismo contenuto nella valvola che fa in modo di regolare l’acqua calda in circolo nel radiatore per ottenere il livello da raggiungere.

Come riconosci  se quelle installate nei tuoi termo sono valvole manuali o termostatiche? Semplice,  la maggior parte delle valvole termostabilizzatili presentano numeri, schermi o altri pulsanti di controllo, mentre le valvole manuali di solito non presentano alcun numero o pulsante. Potrebbero esserci segni come più e meno (oppure on/off) che indicano la direzione in cui è necessario girarla per aprirla o chiuderla. Una volta svitata la manopola della valvola, se questa ha un pistone che può essere spinto all’interno, allora si può essere sicuri che la valvola è termostabilizzatile.

 

 

Stai cambiando il termoarredo? ecco cosa devi fare

Prima di acquistare un nuovo Termoarredo ti consiglio di raccogliere un po’ di informazioni che ti serviranno  per procedere ad una corretta valutazione d’acquisto.

1. Dimensioni della stanza
È necessario conoscere il volume della stanza nella quale si intende cambiare il termoarredo. 

2. Se si intendono  cambiare i vecchi termo e non i vogliaomo spostare gli attacchi
è indispensabile conoscere la posizione degli attacchi stessi ed il loro interasse.

3. Conoscere quale tipo di impianto è stato utilizzato nell’abitazione (monotubo, bitubo)

4. Interasse
– Per interasse si intende la distanza tra l’asse del tubo di mandata e l’asse del tubo di ritorno.  – Per asse si intende il centro del tubo

5. Diametro tubi impianto e tipo di Tubo
– Quando si acquista un radiatore è importante comunicare a rivenditore il diametro del tubo ed il tipo di tubo utilizzato per il proprio impianto.
– I più comuni impianti sono realizzati con tubo in Rame od in Multistrato (materiale “plastico”) ma si possono trovare anche impianti con tubi in acciaio (“Ferro”)
c. Il tipo di tubo ed il diametro sono indispensabili per individuare i raccordi corretti da corredare alle valvole del termoarredo.
6. Tipo di valvola
Le più comuni sono: valvole e detentore a SQUADRA per impianti di tipo Bitubo e valvola MONOTUBO dotata di Bypass per impianti Monotubo.
Ci sono anche tante altri tipi di valvole come quelle DIRITTE, REVERSE, CORNER, che possono risolvere alcuni problemi di ingombro ed allacciamento grazie alla loro particolare forma, appositamente studiata per andare incontro a specifiche esigenze dell’utente.
Altri tipi di valvole sono le valvole INTERASSE 5 caratterizzate da un
monoblocco che si collega al radiatore con un interasse di 5 cm e lo stesso avviene anche a parete, con un allacciamento ai tubi sempre di 5 cm.
7. Potenza termica.

8. Limiti dimensionali del Termoarredo ,cioè  lo spazio che avete a disposizione sopra agli attacchi e ai lati degli stessi.

7. Potenza termica